venerdì 27 febbraio 2009

Risotto alla rucola


Questa ricetta è la versione vegan di un risotto buonissimo, Taleggio e rucola, e devo dire che senza il formaggio è altrettanto squisita.
Le dosi sono un po' generiche. Se si fa con la pentola a pressione io calcolo 2 mestoli di riso per 5 di brodo.
Risotto alla rucola
  • riso da risotto (io uso il Carnaroli)
  • 1 piccola cipolla
  • olio d'oliva
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe
  • rucola
  • lievito alimentare

Tritare la cipolla e soffriggerla nell'olio; aggiungere il riso e tostarlo per un minuto circa. Versare il brodo e procedere con la cottura del risotto o con la pentola a pressione o con il metodo tradizionale.

Una volta che il risotto è cotto, correggere eventualmente con il sale e il pepe e il lievito alimentare. Lasciare riposare per un paio di minuti e aggiungere la rucola, precedentemente tritata.

giovedì 12 febbraio 2009

Budino di cocco con salsa di lamponi




Avevo voglia di un budino morbido e cremoso, così, spulciando di nuovo tra "Intolleranze zero" di Irene Binaghi e Francesco Pincini, ho scoperto questa ricetta, a cui io ho fatto un'aggiunta personale. Inoltre è stato il mio primo esperimento con l'agar agar e i budinetti sono venuti un po' duri, ma sempre buonissimi.



Budino di cocco con salsa di lamponi


  • 800 g latte di cocco
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • 1 baccello di vaniglia o 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 4 cucchiai di sciroppo d'agave
  • 500 g lamponi freschi o surgelati
  • 1 limone
  • zucchero (secondo i gusti)


Mettere il latte con la vaniglia a scaldare sul fuoco; aggiungere l'agave e l'agar agar e fare bollire per 20 minuti, a fuoco bassissimo, mescolando di tanto in tanto.

Versare in stampini o ciotoline, fare raffreddare e poi trasferire in frigo per almeno due ore.

Nel frattempo preparare la salsa di lamponi: frullare i lamponi con il succo di un limone e un po' di zucchero (a seconda dei gusti). Mettere la salsa in frigorifero.

Per servire, sformare i budini sul piatto e decorare con abbondante salsa di lamponi.

Se avanzasse la salsa potete mangiarla con delle fette di mela o, per i più golosi, con il gelato!

Spanakopita (tortino di spinaci)


Al MMV (marito mezzo vegano) piacciono molto gli spinaci e un giorno ho pensato di fare questo tortino tradizionale greco, in versione vegan. La ricetta l'ho trovata su "Vegan with a Vengeance" ed è estremamente semplice. Io l'ho fatta a rotolo ma volendo si può fare a torta o a rombi, come la Baklava.
SPANAKOPITA
  • 500 g spinaci freschi
  • 1 confezione di pasta sfoglia o briseè
  • 1 cipolla
  • 1 panetto di tofu
  • 2 spicchi d'aglio
  • il succo di 1 limone
  • 50 g gherigli di noci tritati
  • lievito alimentare
  • 1 cucchiaino di maggiorana
  • 2 cucchiaini di origano
  • aneto
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva

Tritare l'aglio e la cipolla e farli soffriggere nell'olio; aggiungere gli spinaci e fare cuocere fino a quando le foglie non saranno appassite e avranno fatto uscire l'acqua. Sgretolare con le mani il panetto di tofu e metterlo in una terrina; le briciole devono essere abbastanza piccole.Fare intiepidire gli spinaci e poi strizzarli e con le mani, in modo da fare uscire tutto il liquido. Mettere le verdure nella ciotola con il tofu e condire con le erbe ed il succo di limone e tritare con il tritatutto. L'impasto deve rimanere ancora "grumoso". Aggiungere le noci, il sale, pepe e il lievito alimentare.

Preparare la pasta, stendere il ripieno e arrotolare, chiudendo bene i lati.

Informare nel forno preriscaldato e fare cuocere a 180° per 25 minuti.

mercoledì 4 febbraio 2009

Chiedo venia

Scusate l'assenza un pò prolungata ma è un periodo di lavoro molto intenso e non riesco a cucinare qualcosa di decente. Spero la settimana prossima di riuscire a riprendere il solito ritmo. Abbiate fiducia! Grazie

mercoledì 21 gennaio 2009

Gnocchi di zucca al curry


Questa è una ricetta che ho preso dal libro "Intolleranze Zero" di Irene Binaghi e Francesco Pincini per edizioni Tecniche Nuove.

E' una ricetta un po' lunga per cui è meglio prepararla quando non si ha fretta. I miei gnocchi sono venuti molto buoni ma compatti, non soffici e morbidi come quelli di patate. Forse la zucca era molto bagnata per cui ha assorbito tanta farina, appesantendo gli gnocchi.


Gnocchi di zucca al curry


  • 1,2 kg di zucca
  • farina di riso per ottenere un impasto liscio e compatto
  • sale
  • 150g panna di soia (io ho usato quella di avena perché quella di soia non mi piace)
  • 1 pizzico di curry
  • 250g zucchine
  • sale alle erbe
  • 1 cucchiaio olio EVO

Tagliare la zucca a pezzi, pulirla senza togliere la buccia e infornarla a forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti.


Tagliare a cubetti piccoli le zucchine, cuocerle al vapore e condirle con un'emulsione di sale alle erbe, curry e olio EVO.


Togliere la zucca dal forno e lasciarla raffreddare. Raccogliere con un cucchiaio la polpa, metterla in una terrina, aggiungere il sale e la farina di riso, quanto basta per ottenere un impasto consistente e liscio (molto dipende dalla qualità della zucca).


Lasciare riposare e intanto far bollire una pentola di acqua salata.


Formare rotoli cilindrici non troppo spessi, poi con un coltello tagliare dei tronchetti, non troppo grandi. Aggiungere un filo d'olio all'acqua bollente e versare gli gnocchi pochi alla volta.


Quando vengono a galla disporli su uno strofinaccio di cotone ad asciugare. Intanto scaldare la panna e unirvi il curry. Saltare gli gnocchi con il sugo di curry e servirli caldi decorando con le zucchine.




lunedì 19 gennaio 2009

Lenticchie al tamarindo


Le lenticchie sono sempre buone anche se, alla fine, tendo a farle ogni volta nello stesso modo. Il tamarindo, con il suo gusto dolce ma un po' aspro, mi ricorda l'infanzia, quando d'estate si beveva acqua fredda con lo sciroppo di tamarindo o di amarena.
Questa ricetta, d'ispirazione indiana, viene ancora dal "Veganomicon" e piacerà sicuramente a tutti, con le sue spezie ed il sapore speciale. Io l'ho servita con un semplice riso pilaf, ma va bene anche da sola.

Lenticchie al Tamarindo
  • 3 cucchiai olio di cocco (penso che di oliva vada bene lo stesso)
  • 2 spicchi d'aglio tritati
  • 1 pezzetto di zenzero fresco, pelato e tritato
  • 1 cipolla grande tritata
  • 1 cucchiaino Garam Masala
  • pizzico di pepe di Cayenna
  • 220 g lenticchie secche messe a mollo per una notte
  • 440 ml brodo vegetale
  • 2 cucchiaini di sciroppo di tamarindo
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'acero o di succo d'agave
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 1/2 cucchiaino di sale

In una pentola media fare riscaldare l'olio di cocco a fuoco medio e farvi soffriggere l'aglio e lo zenzero per 30 secondi. Aggiungere la cipolla e farla cuocere fino a quando non sarà diventata traslucida, 2-3 minuti. Versare il Garam Masala e il pepe di Cayenna e mescolare fino a quando le spezie non saranno fragranti. Aggiungere le lenticchie ed il brodo vegetale, portare a bollore e fare cuocere semi coperte per 25 - 30 minuti, mescolando di tanto in tanto; le lenticchie dovranno aver assorbito quasi tutto il liquido ed essere morbide. Nel caso fossero troppo secche, aggiungere un cucchiaio d'acqua.

In una piccola ciotola mischiare lo sciroppo d'acero, il tamarindo, il concentrato di pomodoro e il sale. Usare una spatola di gomma per recuperare tutto il contenuto e versarlo nelle lenticchie. Mescolare bene e fare cuocere per altri 4 minuti.

Correggere eventualmente di sale e servire caldo.

Zuppa di broccoli e patate

Altra ricetta tratta da "Vegan with a Vengeance".
Io amo molto la zuppa di patate e mi piacciono molto i broccoli. Ho pensato che una minestra che unisse i due elementi dovesse per forza essere buona. In effetti lo è, e il giorno dopo diventa ancora più saporita.
Le quantità sono libere, a seconda se si vuole più "broccolosa" o "patatosa".

Zuppa di broccoli e patate

  • 4-5 patate medie
  • 1-2 broccoli
  • mezza cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio d'oliva
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe
  • aneto fresco (facoltativo ma dà un tocco speciale)

Pelare le patate e tritare la cipolla e lo spicchio d'aglio; preparare il soffritto con la cipolla, l'aglio e l'olio. Una volta che si sono coloriti, aggiungere le patate e i broccoli tagliati a pezzi e coprire con il brodo vegetale. Fare cuocere per circa 20 minuti, fino a quando le patate si saranno disfatte.

Tritare il tutto con il mixer a immersione, correggere di sale e pepe e condire con una bella manciata di aneto fresco tritato.