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mercoledì 11 novembre 2009

Torta di zucchine e curry


Altra ricetta super veloce e perfetta quando si ha poco tempo e voglia di cucinare, cosa che ultimamente mi succede spesso ;-) .

Torta di zucchine e curry
  • 1 confezione di silken tofu
  • 3 zucchine piccole
  • 1 cipolla
  • olio d'oliva
  • sale
  • pepe
  • curry - a seconda dei gusti
  • semi misti (zucca, sesamo, girasole)
  • pasta sfoglia

Tritare la cipolla e metterla a rosolare nell'olio per circa 5 minuti. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e farle stufare per altri 10 minuti.

Nel frattempo frullare il tofu in modo che sia liscio. Versare le zucchine, aggiungere il curry, il pepe e i semini. Correggere eventualmente di sale.

Stendere la pasta in una teglia, versare l'impasto e decorare la superficie con altri semini.

Mettere nel formo preriscaldato e cuocere per 30 minuti circa a 180 gradi.


mercoledì 4 novembre 2009

Salsina all'erba cipollina


Una buona e velocissima salsa per condire le patate lesse. Si può mettere più o meno erba cipollina, a seconda dei gusti.


Salsina all'erba cipollina

  • 2 cucchiai di tahini
  • il succo di 1/2 limone
  • erba cipollina
  • sale
  • pepe
  • 2 cucchiaini lievito alimentare

In un tritatutto mischiare tutti gli ingredienti e frullare fino a quando sarà tutto tritato e amalgamato. Assaggiare e, eventualmente, correggere di sale e pepe.

Gustare sulle patate tiepide.

venerdì 19 giugno 2009

Porri brasati



Amo molto i porri e anche il riso, e questa ricetta di origine bulgara, tratta da "La Cucina degli Altri" di Allan Bay, è l'unione perfetta dei due ingredienti.


Porri brasati

  • 4 porri
  • 3 cucchiai di riso
  • 5 dl acqua
  • 2 piccole cipolle
  • 1 cucchiaio di farina
  • olio di oliva
  • 1 punta di zucchero
  • sale
  • pepe

Tagliare a rondelle i porri. Tritare le cipolle e rosolarle in una casseruola con un po' d'olio, facendole dorare senza che brucino.

Regolarle di sale, unire lo zucchero, la farina e versare, mescolando continuamente, l'acqua.

Portare a bollore, sempre mescolando, e aggiungere i porri tagliati. Unire i 3 cucchiai di riso, coprire e cuocere a fuoco basso per 2o minuti.

regolare di sale, aggiungere il pepe e servire a temperatura ambiente.

martedì 9 giugno 2009

Torta di asparagi


Ho sperimentato questa ricetta una sera in cui avevamo degli amici a cena.

Il risultato è stato estremamente soddisfacente e anche gli amici hanno mangiato di gusto.

Ho fatto anche la pasta, ma di quella posterò la ricetta separatamente.


Torta di asparagi
  • 500 gr di asparagi
  • 1 confezione di tofu morbido
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • pepe
  • lievito alimentare
  • 1 cucchiaio di maizena
  • pasta brisee o sfoglia

Tagliare gli asparagi, tenendo da parte quelli più belli per la decorazione. Lessarli velocemente e poi tritarli con lo spicchio d'aglio a cui è stato prima tolto il germoglio interno.

Mischiare il composto di asparagi con il tofu morbido e passare il tutto al minipimer, in modo da rendere tutto cremoso. Aggiungere maizena, sale, pepe e lievito.

Preriscaldare il forno a 100°.

Stendere la pasta in una teglia da torta con i bordi alti e versarvi la crema. Decorare con gli asparagi interi, infornare e alzare la temperatura del forno a 180°.

Cuocere per 20 - 30 minuti, fino a quando la crema sarà solida e la pasta colorita. Nel caso si scurisse troppo, abbassare la temperatura.

mercoledì 1 aprile 2009

Curry di ceci e spinaci


Riprendo il tema indiano. E'un'altra ricetta del mio fido "Vegan with a Vengeance", anche se l'ho un po' rielaborata a mio piacimento. L'ho servita con un semplice riso pilaf ma anche la polenta potrebbe starci bene.


Curry di ceci e spinaci

  • 1 lattina pomodori tritati
  • 3 cucchiai d'olio d'oliva
  • 1 cipolla tritata
  • 2 spicchi d'aglio tritati
  • 3 cucchiaini di curry
  • 2 cucchiaini di zenzero fresco tritato
  • 1 cucchiaino coriandolo
  • 1 chiodo di garofano
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 3 semi di cardamomo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 400 gr spinaci freschi
  • 400 gr di ceci lessi

Scaldare l'olio in una pentola e fare rosolare la cipolla a fuoco basso per una decina di minuti; aggiungere lo zenzero e l'aglio e fare cuocere per altri due minuti.

Versare le spezie e poi i pomodori; a mano a mano mettere anche gli spinaci (nel caso di foglie grandi, tagliarle) e aspettare che si ammorbidiscano.

Per ultimi aggiungere i ceci; abbassare la fiamma e cuocere con il coperchio per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Passato il tempo continuare la cottura per altri 10 minuti senza coperchio.

Controllare il sapore; eventualmente aggiungere sale o spezie e servire accompagnato da riso o polenta.

domenica 22 marzo 2009

Sono tornata + cavolo cappuccio rosso (finti crauti)!!


Eccomi, sono tornata!!!

Scusate la lunga attesa ma ho dovuto fare un po' di viaggi per lavoro, tra cui una settimana a Parigi, e poi, come se non bastasse, mi sono anche presa un bel raffreddore.

Adesso sono a casa e ho subito qualche nuova ricetta da proporre. Lo so, la foto non è delle migliori ma vi assicuro che il sapore di questi "finti" crauti è molto meglio. Li chiamo finti perché sono molto più veloci dei crauti tradizionali. La mela è fondamentale in quanto toglie l'acidità, che non a tutti piace.
Finti crauti
  • 1/2 cavolo cappuccio (rosso o bianco è uguale)
  • 1 cipolla
  • 1 piccola mela
  • olio d'oliva
  • 1 bicchiere d'acqua
  • sale
  • bacche di ginepro a piacere

Lavare e tagliare il cavolo e la mela; tritare la cipolla e soffriggerla nell'olio per 3 minuti. Aggiungere la mela, il cavolo, il ginepro e l'acqua. Coprire la pentola e fare cuocere per almeno 40 minuti (anche 1 h). Assaggiare di tanto in tanto. Condire con il sale e servire caldi o freddi.

giovedì 12 febbraio 2009

Spanakopita (tortino di spinaci)


Al MMV (marito mezzo vegano) piacciono molto gli spinaci e un giorno ho pensato di fare questo tortino tradizionale greco, in versione vegan. La ricetta l'ho trovata su "Vegan with a Vengeance" ed è estremamente semplice. Io l'ho fatta a rotolo ma volendo si può fare a torta o a rombi, come la Baklava.
SPANAKOPITA
  • 500 g spinaci freschi
  • 1 confezione di pasta sfoglia o briseè
  • 1 cipolla
  • 1 panetto di tofu
  • 2 spicchi d'aglio
  • il succo di 1 limone
  • 50 g gherigli di noci tritati
  • lievito alimentare
  • 1 cucchiaino di maggiorana
  • 2 cucchiaini di origano
  • aneto
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva

Tritare l'aglio e la cipolla e farli soffriggere nell'olio; aggiungere gli spinaci e fare cuocere fino a quando le foglie non saranno appassite e avranno fatto uscire l'acqua. Sgretolare con le mani il panetto di tofu e metterlo in una terrina; le briciole devono essere abbastanza piccole.Fare intiepidire gli spinaci e poi strizzarli e con le mani, in modo da fare uscire tutto il liquido. Mettere le verdure nella ciotola con il tofu e condire con le erbe ed il succo di limone e tritare con il tritatutto. L'impasto deve rimanere ancora "grumoso". Aggiungere le noci, il sale, pepe e il lievito alimentare.

Preparare la pasta, stendere il ripieno e arrotolare, chiudendo bene i lati.

Informare nel forno preriscaldato e fare cuocere a 180° per 25 minuti.

mercoledì 21 gennaio 2009

Gnocchi di zucca al curry


Questa è una ricetta che ho preso dal libro "Intolleranze Zero" di Irene Binaghi e Francesco Pincini per edizioni Tecniche Nuove.

E' una ricetta un po' lunga per cui è meglio prepararla quando non si ha fretta. I miei gnocchi sono venuti molto buoni ma compatti, non soffici e morbidi come quelli di patate. Forse la zucca era molto bagnata per cui ha assorbito tanta farina, appesantendo gli gnocchi.


Gnocchi di zucca al curry


  • 1,2 kg di zucca
  • farina di riso per ottenere un impasto liscio e compatto
  • sale
  • 150g panna di soia (io ho usato quella di avena perché quella di soia non mi piace)
  • 1 pizzico di curry
  • 250g zucchine
  • sale alle erbe
  • 1 cucchiaio olio EVO

Tagliare la zucca a pezzi, pulirla senza togliere la buccia e infornarla a forno preriscaldato a 180° per almeno 40 minuti.


Tagliare a cubetti piccoli le zucchine, cuocerle al vapore e condirle con un'emulsione di sale alle erbe, curry e olio EVO.


Togliere la zucca dal forno e lasciarla raffreddare. Raccogliere con un cucchiaio la polpa, metterla in una terrina, aggiungere il sale e la farina di riso, quanto basta per ottenere un impasto consistente e liscio (molto dipende dalla qualità della zucca).


Lasciare riposare e intanto far bollire una pentola di acqua salata.


Formare rotoli cilindrici non troppo spessi, poi con un coltello tagliare dei tronchetti, non troppo grandi. Aggiungere un filo d'olio all'acqua bollente e versare gli gnocchi pochi alla volta.


Quando vengono a galla disporli su uno strofinaccio di cotone ad asciugare. Intanto scaldare la panna e unirvi il curry. Saltare gli gnocchi con il sugo di curry e servirli caldi decorando con le zucchine.




mercoledì 3 dicembre 2008

Chili senza carne al mole


Ooops, scusate - ho combinato un piccolo pasticcio per cui ho saltato una settimana di post!!!
Ma adesso son di nuovo qui.
Era un po' di tempo che volevo fare qualcosa sul genere "chili", caldo e piccante.
Finalmente su "Vegan with a Vengeance" ho trovato la ricetta giusta (rielaborata secondo i miei gusti).
Il termine mole è usato nella cucina messicana per una serie di salse, di cui la più famosa è il mole poblano (tipico della cittò di Puebla), preparata con peperoncini secchi, cipolla, spezie e cacao o cioccolato.

Chili senza carne al mole
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • 1 cipolla tritata
  • 1 peperoncino
  • 2 spicchi d'aglio
  • 450 g seitan tagliato a pezzi piccoli
  • 1 pizzico di pepe di cayenna
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cumino
  • 1 lattina pomodori in pezzi
  • 3 cucchiai cacao in polvere o 3 pezzi di cioccolato amaro
  • 1 cucchiaio melassa
  • 1 lattina fagioli borlotti
  • 300 ml brodo vegetale

Tritare la cipolla e farla soffriggere nell'olio con il peperoncino per due minuti; aggiungere l'aglio e il seitan e cuocere per altri 8 minuti. Mettere la cannella, il pepe di cayenna e il cumino e fare cuocere per un altro minuto, passato il quale versare il pomodoro, la melassa, i fagioli e il brodo vegetale.

Coprire e portare gentilmente a bollore; fare cuocere a fuoco basso per 30 minuti.

Una volta cotta, lasciare riposare per almeno 20 minuti prima di mangiare ma il giorno dopo sarà ancora più buona.

giovedì 30 ottobre 2008

Stufato di zucca e spinaci con polenta ai semi di papavero

Una ricetta ideale per le giornate fredde e uggiose, che vi riscalderà con il suo
gusto indiano.
Molto dipende dalla marca di curry che si usa. Il mio è estremamente piccante (nonostante ci sia scritto "mild" sulla confezione) per cui il piatto era molto forte.
I semi di zucca tostati sono facoltativi ma danno un tocco allegro al piatto e poi fanno molto bene, sono pieni di ferro!
La ricetta l'ho trovata su una rivista di salute e fitness inglese, ma la polenta è una mia aggiunta.
Stufato di zucca e spinaci con polenta ai semi di papavero
  • 1 cipolla tritata
  • 2 piccoli spicchi d'aglio
  • 1 cm pezzo di zenzero fresco (no secco - il sapore cambia)
  • 2 cucchiai di curry
  • 1 piccola zucca
  • 150 ml passata di pomodoro
  • 200 ml brodo vegetale
  • 250 gr spinaci freschi
  • pepe nero
  • semi di zucca

In una casseruola grande versare 125 ml di acqua e fare cuocere 10 minuti con la cipolla, l'aglio e lo zenzero. Aggiungere il curry e proseguire la cotture per altri 2 minuti. Nel caso asciugasse troppo, versare altra acqua.

Mettere la zucca a pezzi, la passata, il pepe e il brodo nella pentola con il curry e far stufare per 20 minuti, fino a quando la zucca sarà morbida. Nel caso si asciugasse troppo, versare un altro po' di brodo.

Nel frattempo, tostare i semi di zucca. Attenzione che quando iniziano a scoppiettare possono saltare via!

Aggiustare di sale e pepe e aggiungere gli spinaci; fare cuocere per un altro minuto.

Per la polenta, aggiungere 4 cucchiai di semi di papavero e seguire le istruzioni sulla confezione.

Per la presentazione, fare una base di polenta sui singoli piatti, un secondo strato di stufato e la decorazione con i semi di zucca.

mercoledì 15 ottobre 2008

Purè di patate e salsina punk rock di ceci (mashed potatoes with punk rock chickpea gravy)


Mashed potatoes and gravy è un classico della cucina americana. Le mashed potatoes sono simili al nostro purè ma la differenza sostanziale sta nel fatto che vengono cotte già a pezzi e poi schiacciate con un attrezzo specifico, il "masher" appunto, per cui la consistenza è meno soffice della nostra versione.


Il gravy è una salsa fatta con il fondo di cottura dell'arrosto (tacchino, manzo, etc...) a cui si aggiunge un liquido (di solito brodo e farina) per farlo diventare una salsa cremosa.



Questa è la versione vegana tratta da Vegan with a Vengeance, con alcuni miei cambiamenti. L'autrice, Isa Chandra Moskowitz, definisce la ricetta punk rock perché contiene tutte le spezie che ci sono nella dispensa e può essere aggiustata a seconda dei gusti.


E' un piatto un po' lungo ma dà molta soddisfazione.

E' importante di usare latte di soia NON dolcificato/ aromatizzato.



Purè di patate e salsina punk rock di ceci

Purè



  • 1 kg patate

  • 3 cucchiai di margarina non idrogenata

  • 125 ml latte soia

  • 1 cucchiaino sale

  • pepe

  • noce moscata

Pelare e tagliare a cubetti le patate, metterle in una casseruola e coprire con acqua fredda. Portare ad ebollizione, aggiungere il sale, mettere il coperchio e fare cuocere per 20 minuti, fino a quando le patate saranno morbide.


Una volta cotte, scolarle e rimetterle nella pentola. Aggiungere la margarina e schiacciare con un masher o con una forchetta. Versare il latte e continuare a schiacciare fino a quando le patate saranno "gonfie". Condire con il pepe, sale e noce moscata ed eventuale altra margarina o latte, se necessario.


Gravy



  • 4 cucchiai di farina

  • ca. 600 ml acqua

  • 1 cucchiaio olio oliva

  • 1 cipolla piccola tritata

  • 1 spicchio d'aglio tritato

  • 300 g ceci secchi reidratati o 1 scatola

  • 2 pizzichi di cumino tritato

  • 2 pizzichi di paprica

  • 1 pizzico di rosmarino secco

  • 1 pizzico di origano secco

  • 1 pizzico di timo secco

  • 1 pizzico di coriandolo secco

  • 3 cucchiai di salsa di soia

  • succo di 1 limone

  • 4 cucchiai di lievito alimentare

Sciogliere la farina nell'acqua, facendo attenzione ai grumi.


Scaldare l'olio in una padella, aggiungere la cipolla e far soffriggere per un paio di minuti e poi aggiungere l'aglio.


Versare i ceci, schiacciandoli grossolanamente con una forchetta, e le spezie, le erbe, la salsa di soia e il succo di limone. Abbassare il fuoco e versare il liquido di acqua e farina, mischiando in continuazione fino a quando si sarà creata una salsa abbastanza spessa. Condire con il lievito alimentare e correggere eventualmente di sale.


Nel caso la salsa diventasse troppo spessa, aggiungere acqua e mischiare fino a che il liquido sarà assorbito.


mercoledì 17 settembre 2008

Patate saltate

Questa ricetta è un cavallo di battaglia di mia zia. In effetti è un modo buonissimo di fare la patate che diventano croccanti fuori e morbide dentro, quasi, ma non proprio, fritte.
Rispetto alle patate fritte tradizionali questa ricetta usa molto meno olio e quindi non si sporca si "impuzzisce" la casa.
E' importante usare una padella aderente, altrimenti non si forma la meravigliosa crosticina, e non mettere troppe patate, perché non riescono a cuocersi bene!

Patate saltate
  • 2-3 patate
  • olio d'oliva
  • sale
  • pepe

Tagliare a fette le patate.

Mettere, in una padella abbastanza grande, un bel po' di olio a coprire il fondo della padella. Non deve essere uno strato spesso di olio, non devono veramente friggere.

Riscaldare l'olio e quando è bello caldo, mettere con cura le fette di patate (attenzione agli schizzi di olio bollente!!). Girare le fette per bagnarle tutte uniformemente di olio, abbassare il fuoco al minimo, mettere un coperchio o, meglio ancora, un paraschizzi, e far cuocere, girando di tanto in tanto, per 40 minuti.

Alla fine le patate dovranno essere croccanti e colorite fuori e morbide dentro.

Condire con sale e pepe macinato a piacimento!

venerdì 29 agosto 2008

Torta di pomodori


Quando la stagione dei pomodori è la suo massimo, questa torta è deliziosa.

E' una ricetta che ho trovato un po' di anni fa su un numero di Martha Stewart Living e riscuote sempre successo.

Torta di pomodori
  • 1 -2 pomodori maturi
  • 1 grosso scalogno
  • olio EVO
  • maggiorana
  • sale
  • pepe
  • pasta sfoglia o brisee

Tritare lo scalogno e metterlo in una ciotolina con il sale, pepe, la maggiorana e l'olio.

Preriscaldare il forno a 180°.

Stendere la pasta nella tortiera, possibilmente di quelle che si aprono, e posizionare le fette di pomodoro. Mettere il trito di scalogno negli spazi vuoti e quello che avanza sopra i pomodori.

Infornare la torta e farla cuocere per 20 minuti, finché sarà bella dorata.

Aspettare che sia tiepida per servirla.

venerdì 22 agosto 2008

Pomodori con riso


D'estate questa ricetta è un classico (assieme ai pomodori al gratin): prima li faceva nonna, adesso mia zia ma, come dicono le mie zie e mia mamma, "come li faceva nonna non li fa nessuno" (ovvero, la mia bisnonna Bianca). Lo stesso discorso vale anche per i cappelletti di Natale (ma per quello farò un post apposito...).

E' una ricetta di famiglia tramandata di generazione in generazione, che sfrutta l'abbondanza di pomodori e viene meglio se si fa in gruppo per svariati motivi: uno, si velocizza tutto il processo e due, si chiacchiera e ci si diverte.


Le dosi sono libere, tutto dipende da quanti pomodori si hanno a disposizione e quante persone li mangeranno. Per fare un esempio noi eravamo in 7 e abbiamo fatto 20 pomodori, di cui alcuni piccoli e altri enormi. Naturalmente sono avanzati - sono buonissimi il giorno dopo!!


Pomodori col riso

  • pomodori
  • riso arborio
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • basilico fresco
  • cannella
  • patate

Tagliare i pomodori lasciando intatto il "tappo"; svuotarli e tenere la polpa e il liquido da parte in una ciotola. Mettere del sale nei pomodori e girarli a testa in giù su un piatto o, meglio ancora, su una griglia sul lavandino, in modo che perdano l'acqua.

Nel frattempo pelare e tagliare a stecchette o quadretti una o due patate e tenerle nell'acqua fredda.

Passare al setaccio o al passaverdura il liquido e la polpa dei pomodori. Aggiungere il sale, il pepe, l'aglio spremuto, il prezzemolo e il basilico tritati e un pizzico di cannella. Assaggiare e, eventualmente, correggere.

Calcolare circa un pugno di riso per persona più uno "per la pentola" e versarlo nel liquido dei pomodori.

Posizionare i pomodori, se possibile su una tortiera con bordi alti bagnata prima con un po' d'olio, e riempire gli spazi vuoti con le patate. Versare la mistura di riso e pomodoro nei pomodori e chiudere con i tappi messi da parte in precedenza.

Condire con sale e olio e mettere in forno, precedentemente scaldato, a 220° per almeno 40 minuti.

I pomodori sono cotti quando il riso ha assorbito tutto il liquido ed è diventato solido.

Purtroppo questa ricetta non viene mai nello stesso modo perché ogni anno i pomodori sono diversi, ma vale sempre la pena farla ;).

Per noi è un sapore che ci ricorda l'infanzia!!



mercoledì 20 agosto 2008

Melanzane al prezzemolo e salsa di soia


Avevo due melanzane che stavano tirando le cuoia. Io non sono un'appassionata ma il MMV le ama molto per cui volevo trovare un modo rapido e veloce con cui prepararle.

Quella che segue la ricetta che ho inventato:

Melanzane al prezzemolo

  • 2 melanzane piccole (o 1 grande)
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO
  • salsa di soia
  • pepe
  • prezzemolo

Tritare l'aglio e metterlo a soffriggere con l'olio.

Tagliare a cubetti le melanzane e metterle nella padella con l'olio e l'aglio. Farle rosolare per un paio di minuti a fuoco medio e poi abbassare la fiamma al minimo e chiudere con il coperchio. Far stufare per una decina di minuti .

Una volta pronte, aggiungere il prezzemolo, il pepe e la salsa di soia.

A chi non piace la soia,il sale va benissimo, ma trovo che la salsa di soia dia un sapore più "pieno" e anche il MMV approva.

lunedì 18 agosto 2008

Riciclo di verdure

Stasera non avevo voglia di cucinare ma dovevo fare assolutamente delle verdure che, altrimenti, avrei dovuto buttare.
Ecco allora cosa ho inventato:
Padellata estiva di verdura con couscous
  • 2 peperoni rossi
  • 3-4 carote (a seconda delle dimensioni)
  • 4 porri piccoli
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • prezzemolo (fresco o secco)
  • 1 bicchiere di brodo vegetale
  • olio
  • sale
  • couscous

Tritare l'aglio e tagliare a rondelle i porri; fare rosolare in una padella con l'olio per 5 minuti.

Aggiungere i peperoni tagliati a striscioline e le carote a rondelle e fate insaporire per un paio di minuti. Versare il bicchiere di brodo vegetale, chiudere con un coperchio e fare stufare il tutto per 15 - 20 minuti a fuoco lento, finché le verdure saranno morbide e si sarà creato un bel sughetto denso.

Nel frattempo, preparare il couscous seguendo le istruzioni della scatola.

Quando le verdure sono cotte, correggere eventualmente di sale e spolverare con il prezzemolo.

Servire sul couscous.

E' un piatto veloce e gustoso, l'ideale per utilizzare le verdure estive"orfane" in frigo.