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mercoledì 8 luglio 2009

Corn Chowder vegan


Una nuova zuppa, tanto per cambiare!! Un'altra ricetta tradizionale americana trasformata e perfetta per l'estate. In realtà andrebbe fatta con il mais fresco ma quello in scatola va altrettanto bene.
Corn Chowder
  • 5 patate medie
  • 1 confezione di mais in scatola (scolato)
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio d'oliva
  • timo fresco
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe

Tagliare a cubetti la cipolla e farla rosolare nell'olio fino a quando non sarà diventata trasparente. Aggiungere l'aglio e le patate pelate e tagliate a pezzi. Versare tanto brodo fino a coprire le patate e fare cuocere a fuoco basso fino a quando non saranno morbide, circa 25 minuti.

Una volta cotte, schiacciarle con un forchetta o con il masher e aggiungere il mais e il timo. Fare cuocere per altri 10 minuti.

Controllare il sale e aggiungere il pepe. Servire tiepida.

mercoledì 25 marzo 2009

Zuppa di sedano rapa

Come avrete capito mi piacciono le zuppe. Sono facili, sane e veloci; l'ideale per quando si torna dall'ufficio tardi e non si ha molta voglia di cucinare.
Il sedano rapa è una verdura che non riscuote molto successo da noi, mentre è molto utilizzata nei paesi nordici, Germania, Scandinavia ed Inghilterra. Ha un aspetto bruttino ma sapore delicato di sedano e una consistenza dura che, dopo la cottura, diventa molto morbida; inoltre ha pochissime calorie.
I tronchi che nella foto galleggiano sopra sono foglie di erba cipollina (che nella fretta ho tagliato molto male).

Zuppa di sedano rapa
  • 1 sedano rapa
  • 1 cipolla
  • brodo di verdure
  • olio d'oliva
  • sale
  • pepe
  • erba cipollina per decorare

Pulire il sedano rapa e tagliarlo a cubetti; tritare la cipolla e soffriggerla nell'olio d'oliva per 3 minuti. Aggiungere il sedano rapa, lasciarlo insaporire per 2 minuti e poi versare tanto brodo di verdure fino a coprire il sedano.

Portare ad ebollizione e fare cuocere per almeno 25 minuti, fino a quando i cubetti di sedano si sfalderanno e si schiacceranno facilmente con la forchetta. A seconda dei gusti, si può passare al passaverdure o lasciare a pezzettoni. Correggere con sale e pepe.

Decorare con l'erba cipollina.

lunedì 19 gennaio 2009

Zuppa di broccoli e patate

Altra ricetta tratta da "Vegan with a Vengeance".
Io amo molto la zuppa di patate e mi piacciono molto i broccoli. Ho pensato che una minestra che unisse i due elementi dovesse per forza essere buona. In effetti lo è, e il giorno dopo diventa ancora più saporita.
Le quantità sono libere, a seconda se si vuole più "broccolosa" o "patatosa".

Zuppa di broccoli e patate

  • 4-5 patate medie
  • 1-2 broccoli
  • mezza cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio d'oliva
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe
  • aneto fresco (facoltativo ma dà un tocco speciale)

Pelare le patate e tritare la cipolla e lo spicchio d'aglio; preparare il soffritto con la cipolla, l'aglio e l'olio. Una volta che si sono coloriti, aggiungere le patate e i broccoli tagliati a pezzi e coprire con il brodo vegetale. Fare cuocere per circa 20 minuti, fino a quando le patate si saranno disfatte.

Tritare il tutto con il mixer a immersione, correggere di sale e pepe e condire con una bella manciata di aneto fresco tritato.

mercoledì 14 gennaio 2009

Riso e lenticchie


Questo è uno dei piatti che fa sempre mia mamma, specialmente d'inverno. E' una minestra buonissima e, se la si fa con la pentola a pressione, è anche velocissima. Inoltre non ha bisogno di ingredienti speciali; di solito il riso, una cipolla e una scatoletta di lenticchie ci sono sempre. Per farla con la pentola a pressione basta calcolare 8 minuti dal fischio.
Riso e lenticchie
  • 1 scatola di lenticchie
  • 1/2 cipolla
  • 3 cucchiai di riso
  • olio d'oliva
  • brodo vegetale (quanto basta per coprire il riso; la minestra deve restare un po' liquida)
  • sale
  • pepe

Tritare la cipolla e soffriggerla leggermente nell'olio, per un paio di minuti. Aggiungere le lenticchie, il riso e il brodo e fare bollire fino a quando il riso non sarà cotto, circa 20 minuti.

Condire con sale e pepe e servire.

mercoledì 10 dicembre 2008

Minestra di cavolo nero e cannellini


Il cavolo nero non è facile da trovare; il suo gusto a metà tra il cavolfiore e i broccoli non ha molti estimatori ma è l'ingrediente essenziale della ribollita toscana.

Stavolta volevo fare qualcosa di nuovo con il cavolo nero e così ho inventato questa zuppa, buona appena fatta ma ancora migliore il giorno dopo.

L'ideale per queste giornate fredde!

Come sempre, se si ha tempo si possono usare i fagioli secchi invece che quelli in scatola.


Minestra di cavolo nero e cannellini

  • 10 - 15 foglie di cavolo nero
  • 1 latta di fagioli cannellini
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 2 piccoli spicchi d'aglio
  • brodo vegetale
  • olio d'oliva
  • pastina a piacere
  • sale
  • pepe

Preparare un trito con la carota, la cipolla e l'aglio e farlo soffriggere nell'olio, facendo attenzione che l'aglio non bruci.

Lavare il cavolo e tagliarlo a listarelle. Passarlo nel soffritto e farlo cuocere per cinque minuti.

Scolare e sciacquare i fagioli; unirli al resto dell verdure.

Coprire le verdure con il brodo vegetale; quando bolle aggiungere la pastina e fare cuocere per il tempo necessario (dai 9 ai 12 minuti, a seconda della pastina).

Controllare ed eventualmente condire con altro sale e il pepe.


martedì 25 novembre 2008

Minestra di fagioli e farro




La ricetta originale è di Allan Bay ma io l'ho rielaborata per renderla più veloce e veganizzata. Se non si ha molto tempo si può fare con i fagioli in scatola, altrimenti si può fare benissimo anche con i fagioli secchi; quelli secchi vanno fatti cuocere prima.

Minestra di fagioli e farro

  • 1 scatola di fagioli borlotti
  • 1 scatola fagioli cannellini
  • 100 g farro
  • brodo vegetale
  • 1 piccola cipolla
  • olio d'oliva
  • pepe
  • 1 cucchiaio salsa di soia

Mettere a lessare il farro in acqua.

Mentre lui cuoce, tritare la cipolla e metterla a soffriggere nell'olio, per un paio di minuti. Aggiungere i borlotti sciacquati e tanto brodo per coprirli. fare bollire per una decina di minuti e poi passare con il tritiatutto ad immersione, fino ad ottenere una crema.

Aggiungere i cannellini e il farro e fare cuocere per un'altra decina di minuti. Condire con il pepe e la salsa di soia.

mercoledì 19 novembre 2008

Potage di carote



A molte persone non piacciono le carote cotte perché sono troppo dolci.Questa ricetta è perfetta per farle apprezzare anche dai loro detrattori!

Potage di carote

  • 1/2 chilo di carote
  • 1 cipolla piccola
  • 1 cucchiaino di curry
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva

Tritare la cipolla e sofriggerla nell olio fino a quando non sarà diventata trasparente; aggiungere il curry e farlo cuocere con la cipolla per un minuto circa.

Tagliare le carote a rondelle, cuocerle per una decina di secondi con la cipolla e versare tanto brodo quanto basta a coprirle.

Fare sobbollire per 20 minuti o fino a che saranno morbide. Frullare il tutto o passare le carote la passaverdure, correggere di sale e di pepe e servire.

lunedì 10 novembre 2008

Zuppa di polpette di matzoh

Questa ricetta l'ho presa direttamente da Vegan With A Vengeance.
La Matzoh Soup è un classico della cucina ebraico americana; il matzoh è il pane azzimo e si trova abbastanza facilmente nei supermercati, nella zona dei cracker e grissini. E' molto importante controllare che siano "vere", con il sigillo di qualità del Rabbinato, che assicura che siano fatte solo con acqua e farina di frumento.
E' una ricetta un po' laboriosa, da fare magari nel fine settimana, quando si ha tempo.
Zuppa di polpette di Matzoh
  • 175g farina di matzoh (circa 6 fogli)
  • 3/4 cucchiaino di sale
  • 3/4 cucchiaino pepe nero
  • 350 silken tofu duro
  • 2 litri brodo vegetale
  • 5 cucchiai olio EVO
  • 1 carota, pulita
  • un mazzetto di aneto o prezzemolo

Tritare le azzime in un mixer fino ad ottenere una farina sottile e condire con il sale e il pepe.

Spezzettare il tofu in un frullatore o mixer; frullarlo con 120 ml di brodo e l'olio, fino a quando sarà liscio.

Versare il tofu nella farina, assicurandosi che tutto sia umido. Grattare metà carota nell'impasto e distribuirla bene. Mettere in una ciotola, coprire con la pellicola e mettere in frigo, per almeno un'ora ma l'ideale è tutta la notte. Questo passaggio è molto, molto importante per evitare che le polpette si rompano nella cottura.

Quando si è pronti per fare le polpette, riempire una grande pentola , nella quale possano stare tutte le polpette senza toccarsi troppo, di acqua. Salarla, coprire la pentola e portare ad ebollizione.

Nel frattempo foderare un tagliere con carta da forno, per metter le polpette a mano a mano che si formano, in modo che non si attacchino alla superficie. Tenere a portata di mano uno straccio umido per pulirsi le mani mentre si fanno le palline.

Rimuovere l'impasto da frigo. Formare delle polpette compatte, grandi come delle noci, e allinearle sul tagliere. Quando tutte le palline sono pronte e ben allineate, metterle una o due alla volta con una schiumarola nell'acqua bollente. Farlo con molta calma, evitando che le polpette si tocchino o che si schiaccino tra di loro.

Quando tutte sono in posizione, mettere il coperchio e NON SOLLEVARE ASSOLUTAMENTE PER 40 MINUTI!!! Scusate il maiuscolo - compare già così nel libro- ma è molto importante sottolineare questo punto. Passati i 40 minuti, sollevare il coperchio. Le polpette saranno venute tutte a galla e ritorneranno a fondo dopo aver aperto il coperchio.

Adesso sono pronte per essere servite. Se volete che siano ancora più leggere, spegnete il fuoco e lasciate il coperchio e tenetele nell'acqua calda per un'altra ora. Così assorbiranno altra acqua e si espanderanno ancora un pochino.

Preparare il rimanente brodo in un'altra pentola. Grattare la restante mezza carota e aggiungere l'aneto o prezzemolo. Portare ad una leggera ebollizione e quando è caldo, preparare le scodelle dove servire le polpettine.

Prelevare con la schiumarola le polpette e sistemarne 3 o 4 in ogni scodella. Versare il brodo in modo da coprirle fino a metà Guarnire con aneto e prezzemolo e servirla a chi si ama.

Nel caso in cui non si servissero subito, le polpette possono essere tenute in frigo e poi ribollite prima di servirle. Si possono anche eventualmente surgelare, ma io non l'ho provato.

giovedì 23 ottobre 2008

Minestrina all'ebraica


Ecco una bella minestrina della tradizione ebraica, adatta a tutti quelli che amano la cipolla. La ricetta originale richiede quantità industriali di grasso d'oca o burro, ma questa é la mia versione vegan.


Minestrina all'ebraica
  • pastina
  • 2 cipolle
  • olio d'oliva
  • brodo vegetale
  • pepe nero

Tritare le cipolle e farle soffriggere a fuoco lento, fino a quando non diventeranno trasparenti.

Versare la pastina e farla insaporire e tostare un paio di minuti. Versare il brodo e fare cuocere fino alla cottura della pastina.

Servire calda con una bella grattata di pepe nero.

mercoledì 8 ottobre 2008

Minestrina di cannellini e cipolla


Ok, oramai è ufficiale: e' arrivato l'autunno. Fuori c'è il sole ma in casa si gela, soprattutto la sera.
Quindi non c'è nulla di meglio di una buona e bollente minestrina. Stavolta, però, ho deciso di dare un tocco nuovo alla "solita minestrina", con i fagioli cannellini, il prezzemolo e un ingrediente segreto!!
Minestrina di cannellini e cipolla
  • 1 scatola di cannellini, sciacquati dal liquido di conservazione (se si ha tempo si può anche fare con i fagioli secchi, che però vanno fatti reidratare e cuocere per tempo)
  • brodo vegetale
  • 3 cucchiai di pastina da minestrina a piacimento
  • 1 cipolla rossa
  • olio d'oliva
  • 2 pezzetti di porcino secco
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo

Tritare la cipolla e farla soffriggere nell'olio fino a quando non diventa traslucida. Aggiungere i cannellini e il fungo secco sbriciolato e fare rosolare un paio di minuti.

Versare il brodo e la pastina e fare cuocere fino alla cottura della pasta. Se la minestra diventasse troppo densa, aggiungere acqua.

A cottura ultimata condire con sale, pepe e una manciata di prezzemolo fresco.



mercoledì 24 settembre 2008

Minestra d'autunno


Arriva l'autunno, le temperature si abbassano e la voglia di minestre calde cresce.


Ieri mi son fatta tentare da una confezione di funghi gallinacci (o finferli) e avevo pensato di farli in padella con olio, aglio e prezzemolo. Sfogliando una vecchia rivista di Martha Stewart, però ho trovato una nuova ricetta e mi sono fatta tentare.




Minestra d'Autunno

  • 2 scatole di fagioli (borlotti o cannellini)

  • funghi gallinacci

  • 1/2 pugno di porcini secchi

  • 1 spicchio d'aglio

  • 1 piccola cipolla

  • brodo vegetale

  • olio d'oliva

  • pepe

  • 1 rametto di rosmarino fresco (o secco)

Mettere i funghi secchi nell'acqua calda per 15 minuti e, nel frattempo, pulire i funghi freschi con uno strofinaccio umido e togliere le eventuali parti terrose. Tagliarli a pezze, mantenendo quelli più piccoli interi.

Tritare l'aglio e la cipolla e metterli a soffriggere in una pentola con un po' d'olio. Quando la cipolla sarà diventata traslucida, 5 - 10 minuti, aggiungere i fagioli, i funghi freschi a pezzi e quelli secchi, scolati, asciugati e tritati. Versare il brodo e il rosmarino e fare cuocere per 15 minuti circa.

Condire con una bella macinata di pepe.

lunedì 22 settembre 2008

Soupe Saharienne - zuppa di miglio e paprica


Quest'estate abbiamo fatto una settimana di vacanza in Tunisia.

Durante una splendida gita nel Sahara, con notte passata nelle tende nel deserto, abbiamo assaggiato una zuppa al miglio molto gustosa.

Ho cercato di ricrearla e penso di esserci andata molto vicino.

Probabilmente in quella tunisina c'era brodo di carne (non ho voluto indagare, seguendo la regola di un mio amico inglese vegetariano..."nel dubbio, non chiedere!" Poi una volta che al ristorante greco ha mangiato un dolmades ripieno di carne si è scolato 3 bicchieri di vino per riprendersi dallo shock... ;)) ma la mia versione è rigorosamente vegan.

In onore del deserto, luogo veramente magico e con il cielo più stellato che abbia mai visto, l'ho battezzata Soupe Saharienne, ma potete anche chiamarla zuppa di miglio e paprica.


Soupe Saharienne
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio d'oliva
  • 150 ml brodo vegetale
  • 50 gr miglio
  • 2 cucchiai concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di paprica dolce (o meno, a seconda dei gusti) mi raccomando, che sia DOLCE!!
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 cucchiaino di miso sciolto in acqua calda
  • sale

Tritare l'aglio e la cipolla e metterli a soffriggere in una casseruola con un po' d'olio.

Quando le cipolle saranno traslucide, aggiungere la paprica e il miglio e fare tostare per un paio di minuti.

Aggiungere il brodo e il concentrato di pomodoro e fare cuocere fino a quando il miglio sarà pronto, circa 20 minuti. Nel caso asciugasse troppo, aggiungere acqua.

A cottura ultimata, mettere il miso e il pizzico di cannella.

Nel caso fosse poco saporita, aggiustare di sale.