mercoledì 28 ottobre 2009

Pseudo dirty rice


Ciao a tutti, eccomi di ritorno! Scusate il ritardo ma ho avuto un momento di "poca voglia di cucinare" causato probabilmente dalla stanchezza lavorativa.
Spero di riuscire a recuperare il tempo perduto.
Ecco a voi la nuova ricetta del giorno,una specie di "dirty rice" della Louisiana, in realtà fatto con tutto quello che c'era di avanzato nel frigo/ freezer.

Il "dirty rice" è una specialità Cajun, fatta con riso, verdure e fegatini di pollo (che gli danno il colore scuro). Naturalmente la mia è una versione vegan e rivista e corretta con quello che avevo sottomano.


Pseudo dirty rice
  • 100 gr di riso basmati integrale cotto (avanzato da un pasto precedente)
  • 1/2 cipolla
  • 2 cucchiai d'olio d'oliva
  • 1 piccolo mazzo di coste
  • fagioli freschi (o in scatola)
  • 2 piccole carote
  • salsa di soia
  • gomasio
  • pepe
  • maggiorana
  • timo

Tagliare le coste a striscioline e le carote a rondelle; metterle a stufare in una casseruola con un po' di acqua e i fagioli per almeno 15 - 20 minuti. Se i fagioli sono in scatola aggiungerli dopo.

Quando il tutto sarà morbido, aggiungere la cipolla tritata e l'olio e fare cuocere per altri 15 minuti.

Versare 2 cucchiai di salsa di soia, le erbe aromatiche, il pepe e il riso. Se necessario aggiungere anche il gomasio.

Fare insaporire il tutto per altri 5-10 minuti e servire caldo.

PS il piatto deve risultare un po' unto.

martedì 29 settembre 2009

Viaggio

Ciao a tutti!
Scusate ma sarò via per lavoro fino al 16 ottobre per cui non pot postare altre ricette (a dire il vero non ho neanche avuto molto tempo per cucinare).
Non vedo l'ora che questo periodo ultra-intenso finisca e si riesca a riprendere un ritmo normale!!

Ci risentiamo al mio rientro!!

giovedì 24 settembre 2009

Muffin allo sciroppo d'acero e nocciole


Era un po' che non mi dedicavo ai muffin. Purtroppo il tempo per la cucina in questo periodo e' proprio poco
Questa e' una ricetta che ho strappato da qualche rivista inglese ma rielaborata da me. Vengono circa 12 muffin.
Muffin allo sciroppo d'acero e nocciole
  • 110 gr latte di soia
  • mezzo cucchiaino di aceto di mele
  • 110 gr farina
  • 75 gr cacao
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato di soda
  • 3/4 cucchiaino di lievito
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 110 gr sciroppo d'acero
  • 75 gr olio d'oliva o un altro olio di sapore neutro
  • mezzo cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 2 cucchiai di nocciole tritate

Preriscaldare il forno a 100 gradi e preparare la teglia dei muffin con i pirottini di carta.

In una tazza grande mescolare il latte di soia con l'aceto e metterla da parte per una decina di minuti, o fino a quando il latte avrà' cagliato.

Unire tutti gli ingredienti asciutti, tranne le nocciole, in una ciotola e setacciare bene.

In un altro contenitore mescolare gli ingredienti umidi, il latte, l'olio, l'estratto di vaniglia, lo sciroppo d'acero.

Versare la parte umida in quella secca e mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungendo anche le nocciole.

Distribuire l'impasto nei pirottini, decorare con altra granella di nocciole, e cuocere in forno a 180 gradi per 25 minuti, o fino a quando uno stuizzicadenti inserito dentro non esca asciutto.

mercoledì 16 settembre 2009

Torta salaza zucchine e curry

Le vacanze sono finite e il lavoro è ricominciato a bomba!!! Il blog e la cucina , poverini, ne risentono un po' e la cosa andrà avanti fino a circa metà ottobre.
Comunque, per tirarci su il morale non poteva mancare una torta salata veloce e "customizzabile" con tutto quello che si trova in frigo.
Torta salata zucchine e curry
  • 1 confezione pasta sfoglia o pasta integrale
  • 2 zucchine medie
  • 1 cipolla
  • 1 confezione tofu morbido
  • curry
  • sale
  • pepe
  • semini vari
  • olio d'oliva

Tagliare la cipolla a fette sottili e farla imbiondire a fuoco lento con l'olio d'oliva, una decina di minuti circa. Tagliare le zucchine a rondelle sottili e farle stufare insieme alla cipolla per altri 10 minuti.

Nel frattempo "schiacciare" il tofu fino a farlo diventare cremoso ed insaporirlo con il curry, il sale, il pepe e, se piacciono, i semi.

Quando le verdure sono cotte aggiungerle al tofu e mescolare bene. Stendere la pasta su una teglia, versare l'impasto, che sarà denso, nel mezzo e chiudere i lati.

Fare cuocere a 180° per 20 minuti, circa.

venerdì 28 agosto 2009

Farfrittata alle zucchine


Ecco uno veloce segno della mia (quasi) presenza in questi giorni (ancora) di ferie. Infatti dal 9 settembre tornerò fissa a casa e riprenderò l'attività lavorativa e bloggosa (blogghifera? Come si dice, boh???).

Per ora temo che vi dovrete accontentare di questa, peraltro ottima, ricetta fatta con i 4 avanzi che giacevano sul fondo del frigo. Il Mmv l'ha spazzolata!!!



Farfrittata alle zucchine
  • 4 piccole zucchine
  • 1 cipolla gialla media
  • 1 bicchiere di farina di ceci
  • olio d'oliva
  • acqua
  • sale
  • pepe nero

Tritare la cipolla e farla soffriggere in un poco di olio. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle e farle cuocere a fuoco medio fino a quando saranno morbide, una decina di minuti.

Nel frattempo versare la farina un una ciotola e aggiungere l'acqua, poca alla volta e sempre mescolando (la farina di ceci è famosa per fare i grumi). La consistenza dev'essere come quella delle uova della frittata. Condire con sale e abbondante pepe.

Versare le zucchine nell'impasto di farina, mescolare il tutto, e travasare nella padello dove hanno cotto le zucchine.

Fare andare a fuoco medio circa 8-10 minuti per lato, o fino a quando saranno coloriti.

E' meglio non fare un grosso spessore di farina perché poi rimane "gnucco" e non si cuoce bene dentro.

venerdì 31 luglio 2009

Pane al kamut e semi di lino


Giustamente fa un caldo bestiale e cosa c'è di meglio che fare un buon pane fragrante con il forno a 200° ???!!

Ma se una ha un allevamento di pasta madre mooolto vivace, che talvolta straborda dal suo barattolo, almeno una volta alla settimana deve utilizzarla.

Stavolta ho trovato una farina di kamut molto interessante, ho recuperato dei semi di lino dalla dispensa e ho pensato di creare questo pane, che è piaciuto moltissimo a tutti.


Pane al kamut e semi di lino
  • 200 - 250 gr pasta madre
  • 200 - 250 gr farina di kamut + altri 200 - 250 gr dopo
  • 1 cucchiaino di malto
  • 1/2 bicchiere di acqua
  • sale
  • semi di lino

La sera prima preparare l'impasto con la pasta madre: sciogliere nell'acqua il malto e la pasta madre, in modo da avere una pastella densa. Aggiungere la farina fino ad ottenere una palla compatta. Impastarla per almeno 10 minuti. Poi formare una palla e, dopo avere inciso una croce con un coltello, metterla a riposare in una ciotola con uno straccio umido o un barattolo con un tappo. Se fa troppo caldo, come in questi giorni, metterla a lievitare in frigo.


La mattina dopo, tirarla fuori dal frigo e lasciarla riscaldare e gonfiare a temperatura ambiente per almeno 4 -5 ore. Quando sarà morbida e gonfia, impastarla con altra farina per almeno altri 10 minuti. Aggiungere il sale e i semi di lino. Formare un grosso disco e metterlo direttamente sulla teglia; fare anche stavolta la croce con il coltello. Farla gonfiare per ancora un'ora.


Preriscaldare il forno a 200°, infornare il pane e farlo cuocere per 45 - 60 minuti. Deve essere molto colorito (ma non bruciato). Fare raffreddare su una grata.


Il giorno dopo è ancora più buono.


mercoledì 29 luglio 2009

Sciroppo di ribes nero


Scusate l'assenza - il caldo, la pigrizia, il rush finale al lavoro, e una nuova passione per il cucito (??) hanno avuto la meglio su di me e sulle ricette. Inoltre il caldo non favorisce la mia voglia di cucinare, sigh.


Comunque eccomi di nuovo alla carica con una ricetta veloce anche se un po' particolare.

Nel loro piccolo orto in campagna, i miei suoceri possiedono una pianta di ribes nero che fa molti frutti. Il frutto del ribes nero, però, non si può mangiare crudo perché ha un sapore cattivo; va sempre cotto, per cui si possono fare sciroppi, gelatine o confetture.

Dato che la quantità che ne ho raccolta non era abbastanza per giustificare una confettura, ho deciso di produrre uno sciroppo, ideale da bere con questo caldo con l'acqua fresca.

Al posto del ribes nero si può usare anche il classico ribes rosso.



SCIROPPO DI RIBES NERO


  • 400 gr ribes nero lavato
  • 400 gr zucchero

La sera prima frullare il ribes e lasciarlo tutta la notte a fermentare in un barattolo chiuso in un posto fresco o, se facesse troppo caldo, in frigo.


Il giorno dopo versare il ribes e lo zucchero in una pentola col fondo pesante e fare cuocere a fuoco lento, mescolando spesso, fino a raggiungere il bollore. Fare bollire per un paio di minuti.


Fare intiepidire e poi passare al setaccio, in modo da eliminare tutti i pezzi e i semi.


Gustare sul gelato o nell'acqua fresca.