lunedì 29 settembre 2008

Bento mania!!!






Preparasi... questo è un post con molte foto.




Ritornata alla routine normale, ritorno anche alle sane abitudini di portarmi il pranzo da casa. Stavolta però mi sono armata di tutto l'essenziale per farmi un vero bento lunch, ovvero il pranzo alla giapponese con le scatolette giapponesi.


Non son ancora una professionista ma diciamo che me la cavo.


Ecco il mio bento:




  • scatola bianca a due ripiani - piano sopra avanzo di Soupe Saharienne, piano sotto macedonia di pesca.


  • scatola azzurra con fiorellini - insalata con pomodori (quella cosa marrone in basso a sinistra è la mia bottiglietta porta salsa di soia a forma di ippopotamo)


  • primo piano sull'ippopotamo


  • bento chiuso nel suo sacchettino


Adesso dovrò sbizzarrirmi in nuove creazioni e altrettante foto!

giovedì 25 settembre 2008

Sono in partenza

Ciao a tutti!
Oggi sono in partenza per Parigi (la città dove essere vegani è praaticamente impossibile...) per lavoro. Tornerò il 4 ottobre.
Ho programmato un apio di post, ma mom sarò in grado di leggere i commenti.
Spero di non mancarvi troppo e di tornare con molte idee!!
Un abbraccio a tutti!!

mercoledì 24 settembre 2008

Minestra d'autunno


Arriva l'autunno, le temperature si abbassano e la voglia di minestre calde cresce.


Ieri mi son fatta tentare da una confezione di funghi gallinacci (o finferli) e avevo pensato di farli in padella con olio, aglio e prezzemolo. Sfogliando una vecchia rivista di Martha Stewart, però ho trovato una nuova ricetta e mi sono fatta tentare.




Minestra d'Autunno

  • 2 scatole di fagioli (borlotti o cannellini)

  • funghi gallinacci

  • 1/2 pugno di porcini secchi

  • 1 spicchio d'aglio

  • 1 piccola cipolla

  • brodo vegetale

  • olio d'oliva

  • pepe

  • 1 rametto di rosmarino fresco (o secco)

Mettere i funghi secchi nell'acqua calda per 15 minuti e, nel frattempo, pulire i funghi freschi con uno strofinaccio umido e togliere le eventuali parti terrose. Tagliarli a pezze, mantenendo quelli più piccoli interi.

Tritare l'aglio e la cipolla e metterli a soffriggere in una pentola con un po' d'olio. Quando la cipolla sarà diventata traslucida, 5 - 10 minuti, aggiungere i fagioli, i funghi freschi a pezzi e quelli secchi, scolati, asciugati e tritati. Versare il brodo e il rosmarino e fare cuocere per 15 minuti circa.

Condire con una bella macinata di pepe.

lunedì 22 settembre 2008

Soupe Saharienne - zuppa di miglio e paprica


Quest'estate abbiamo fatto una settimana di vacanza in Tunisia.

Durante una splendida gita nel Sahara, con notte passata nelle tende nel deserto, abbiamo assaggiato una zuppa al miglio molto gustosa.

Ho cercato di ricrearla e penso di esserci andata molto vicino.

Probabilmente in quella tunisina c'era brodo di carne (non ho voluto indagare, seguendo la regola di un mio amico inglese vegetariano..."nel dubbio, non chiedere!" Poi una volta che al ristorante greco ha mangiato un dolmades ripieno di carne si è scolato 3 bicchieri di vino per riprendersi dallo shock... ;)) ma la mia versione è rigorosamente vegan.

In onore del deserto, luogo veramente magico e con il cielo più stellato che abbia mai visto, l'ho battezzata Soupe Saharienne, ma potete anche chiamarla zuppa di miglio e paprica.


Soupe Saharienne
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio d'oliva
  • 150 ml brodo vegetale
  • 50 gr miglio
  • 2 cucchiai concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaino di paprica dolce (o meno, a seconda dei gusti) mi raccomando, che sia DOLCE!!
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 cucchiaino di miso sciolto in acqua calda
  • sale

Tritare l'aglio e la cipolla e metterli a soffriggere in una casseruola con un po' d'olio.

Quando le cipolle saranno traslucide, aggiungere la paprica e il miglio e fare tostare per un paio di minuti.

Aggiungere il brodo e il concentrato di pomodoro e fare cuocere fino a quando il miglio sarà pronto, circa 20 minuti. Nel caso asciugasse troppo, aggiungere acqua.

A cottura ultimata, mettere il miso e il pizzico di cannella.

Nel caso fosse poco saporita, aggiustare di sale.


venerdì 19 settembre 2008

Budino di riso indiano


Ho trovato questa ricetta su un numero di Yoga Journal americano e l'ho subito veganizzata.
E' una crema di riso densa, non proprio un budino, con un sapore decisamente indiano.
Si può gustare tiepida o fredda.
L'acqua di rose è facoltativa ma gli dà un sapore molto speciale.
Budino di riso indiano
  • 1/2 l latte di soia
  • 2 stecche di cannella
  • 3 cucchiai di zucchero
  • pizzico di sale
  • 325 g riso basmati cotto (al dente)
  • 1 cucchiaio acqua di rose alimentare (non quella per tonificare il viso)
  • pistacchi (senza buccia)
  • Noce moscata grattata

In una casseruola portare il latte e le stecche di cannella ad ebollizione; abbassare il fuoco al minimo e fare bollire per 20 minuti.

Aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e il riso e lasciare a cuocere, fino a quando avrà raggiunto la consistenza di una crema molto densa. Controllare sempre che la crema non si attacchi alla pentola!

Versare nelle coppette - quando si è raffreddata insaporire con l'acqua di rose.

Far raffreddare e guarnire con una grattata di noce moscata e una spruzzata di pistacchi.

mercoledì 17 settembre 2008

Patate saltate

Questa ricetta è un cavallo di battaglia di mia zia. In effetti è un modo buonissimo di fare la patate che diventano croccanti fuori e morbide dentro, quasi, ma non proprio, fritte.
Rispetto alle patate fritte tradizionali questa ricetta usa molto meno olio e quindi non si sporca si "impuzzisce" la casa.
E' importante usare una padella aderente, altrimenti non si forma la meravigliosa crosticina, e non mettere troppe patate, perché non riescono a cuocersi bene!

Patate saltate
  • 2-3 patate
  • olio d'oliva
  • sale
  • pepe

Tagliare a fette le patate.

Mettere, in una padella abbastanza grande, un bel po' di olio a coprire il fondo della padella. Non deve essere uno strato spesso di olio, non devono veramente friggere.

Riscaldare l'olio e quando è bello caldo, mettere con cura le fette di patate (attenzione agli schizzi di olio bollente!!). Girare le fette per bagnarle tutte uniformemente di olio, abbassare il fuoco al minimo, mettere un coperchio o, meglio ancora, un paraschizzi, e far cuocere, girando di tanto in tanto, per 40 minuti.

Alla fine le patate dovranno essere croccanti e colorite fuori e morbide dentro.

Condire con sale e pepe macinato a piacimento!

lunedì 15 settembre 2008

Pasta con il sugo di porcini

Domenica - a Milano clima polare. Siamo passati dai 26 ai 14 gradi, così ,di botto.
Un clima che mi fa venire voglia di cibo autunnale e caldo.
Cosa c'è di più autunnale dei funghi? Al momento nella mia dispensa ho solo quelli secchi, ma sono buonissimi lo stesso.
Ho usato il sugo per condire degli gnocchetti sardi e devo dire che l'abbinamento è stato molto apprezzato, anche dal MMV.

Pasta con sugo di porcini
  • una grossa manciata di porcini secchi
  • uno spicchio d'aglio
  • una piccola cipolla
  • pomodoro in scatola
  • olio d'oliva
  • salvia fresca a piacere
  • sale
  • pepe

Fare rinvenire i funghi secchi, mettendoli in una ciotolina con un po' di acqua calda per 10 minuti circa.

Preparare il trito di cipolla e aglio e mettere a soffriggere con l'olio, fino a quando la cipolla diventa traslucida. Attenzione a non far bruciare l'aglio - diventa amaro!

Scolare i funghi, strizzarli e tagliarli a pezzetti e metterli con il trito di cipolla e aglio. farli rosolare per 5 minuti circa e poi aggiungere il pomodoro.

Fare andare il sugo fino a quando si rapprende, una 20 di minuti.

Quando il sugo è pronto, aggiungere la salvia e poi la pasta. Condire bene la pasta nella pentola del sugo e servire.