mercoledì 24 dicembre 2008

Tartufini al cioccolato e buon Natale!


Questa è stata una sfida.


Dovevo preparare un dolce per un'amica celiaca, allergica alla soia e alle noci.

Spulciando libri vari, alla fine ho rielaborato una ricetta e ho inventato questi tartufini che sono comunque perfetti per le feste di Natale.

Ne approfitto anche per farvi gli auguri di buon Natale e di un buon anno e per dirvi che vado in vacanza e che ci risentiamo dopo l'Epifania!


Tartufini al cioccolato
  • 110 g latte di riso (o soia)
  • 300 gr cioccoalto fondente
  • 3 cucchiai di sciroppo d'acero
  • zucchero a velo per decorare

Scaldare sul fucoco il latte; quando comincia a bollire, togliere dal fuoco. Aggiungere il cioccolato a pezzi e mescolare bene fino a quando non sarà sciolto. Versare lo sciroppo d'acero.

Fare freddare e poi trasferire in frigo per tutta la notte.

Il giorno dopo, fare tante palline con le mani. Quando le mani diventano troppo calde e il cioccolato si scioglie, sciacquarle sotto l'acqua fredda.

Quando sono finiti, passarli nello zucchero a velo e mangiarli!

mercoledì 17 dicembre 2008

Farinata!


Questo periodo , tra il lavoro e le feste che si avvicinano, è molto intenso e ogni tanto un buon piatto tradizionale e confortante è quello che serve.

La farinata è uno dei nostri piatti preferiti; quando andiamo in Liguria ne mangiamo a quintali.
La ricetta è molto semplice ma serve un po' di tempo, dato che la pastella deve riposare minimo tre ore.

Con il forno a gas la farinata va fatta più sottile e i tempi di cottura sono più brevi, 1o -15 minuti, mentre con il forno elettrico va fatta più spessa e i minuti diventano 20 - 25. Mi raccomando, il forno deve essere molto, molto caldo e non bisogna usare la carta da forno - l'ho imparato sulla mia pelle dopo alcuni esperimenti mal riusciti.

Attenzione, è molto nutriente!

Farinata
  • 500 gr farina di ceci
  • 1,5 l acqua
  • sale
  • olio EVO
  • pepe

Versare l'acqua a filo nella farina mescolando in continuazione, facendo attenzione a non fare grumi.

Lasciare riposare per tre ore. Preriscaldare il forno. Eliminare la schiuma che si sarà formata in superficie. Aggiungere il sale.

Versare tre cucchiai di olio nella teglia e mischiare con la pastella con un cucchiaio di legno.

Infornare. La farinata sarà pronta quando avrà un bella crosticina marrone. Servire calda con tanto pepe nero.

mercoledì 10 dicembre 2008

Minestra di cavolo nero e cannellini


Il cavolo nero non è facile da trovare; il suo gusto a metà tra il cavolfiore e i broccoli non ha molti estimatori ma è l'ingrediente essenziale della ribollita toscana.

Stavolta volevo fare qualcosa di nuovo con il cavolo nero e così ho inventato questa zuppa, buona appena fatta ma ancora migliore il giorno dopo.

L'ideale per queste giornate fredde!

Come sempre, se si ha tempo si possono usare i fagioli secchi invece che quelli in scatola.


Minestra di cavolo nero e cannellini

  • 10 - 15 foglie di cavolo nero
  • 1 latta di fagioli cannellini
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 2 piccoli spicchi d'aglio
  • brodo vegetale
  • olio d'oliva
  • pastina a piacere
  • sale
  • pepe

Preparare un trito con la carota, la cipolla e l'aglio e farlo soffriggere nell'olio, facendo attenzione che l'aglio non bruci.

Lavare il cavolo e tagliarlo a listarelle. Passarlo nel soffritto e farlo cuocere per cinque minuti.

Scolare e sciacquare i fagioli; unirli al resto dell verdure.

Coprire le verdure con il brodo vegetale; quando bolle aggiungere la pastina e fare cuocere per il tempo necessario (dai 9 ai 12 minuti, a seconda della pastina).

Controllare ed eventualmente condire con altro sale e il pepe.


mercoledì 3 dicembre 2008

Chili senza carne al mole


Ooops, scusate - ho combinato un piccolo pasticcio per cui ho saltato una settimana di post!!!
Ma adesso son di nuovo qui.
Era un po' di tempo che volevo fare qualcosa sul genere "chili", caldo e piccante.
Finalmente su "Vegan with a Vengeance" ho trovato la ricetta giusta (rielaborata secondo i miei gusti).
Il termine mole è usato nella cucina messicana per una serie di salse, di cui la più famosa è il mole poblano (tipico della cittò di Puebla), preparata con peperoncini secchi, cipolla, spezie e cacao o cioccolato.

Chili senza carne al mole
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • 1 cipolla tritata
  • 1 peperoncino
  • 2 spicchi d'aglio
  • 450 g seitan tagliato a pezzi piccoli
  • 1 pizzico di pepe di cayenna
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di cumino
  • 1 lattina pomodori in pezzi
  • 3 cucchiai cacao in polvere o 3 pezzi di cioccolato amaro
  • 1 cucchiaio melassa
  • 1 lattina fagioli borlotti
  • 300 ml brodo vegetale

Tritare la cipolla e farla soffriggere nell'olio con il peperoncino per due minuti; aggiungere l'aglio e il seitan e cuocere per altri 8 minuti. Mettere la cannella, il pepe di cayenna e il cumino e fare cuocere per un altro minuto, passato il quale versare il pomodoro, la melassa, i fagioli e il brodo vegetale.

Coprire e portare gentilmente a bollore; fare cuocere a fuoco basso per 30 minuti.

Una volta cotta, lasciare riposare per almeno 20 minuti prima di mangiare ma il giorno dopo sarà ancora più buona.

martedì 25 novembre 2008

Minestra di fagioli e farro




La ricetta originale è di Allan Bay ma io l'ho rielaborata per renderla più veloce e veganizzata. Se non si ha molto tempo si può fare con i fagioli in scatola, altrimenti si può fare benissimo anche con i fagioli secchi; quelli secchi vanno fatti cuocere prima.

Minestra di fagioli e farro

  • 1 scatola di fagioli borlotti
  • 1 scatola fagioli cannellini
  • 100 g farro
  • brodo vegetale
  • 1 piccola cipolla
  • olio d'oliva
  • pepe
  • 1 cucchiaio salsa di soia

Mettere a lessare il farro in acqua.

Mentre lui cuoce, tritare la cipolla e metterla a soffriggere nell'olio, per un paio di minuti. Aggiungere i borlotti sciacquati e tanto brodo per coprirli. fare bollire per una decina di minuti e poi passare con il tritiatutto ad immersione, fino ad ottenere una crema.

Aggiungere i cannellini e il farro e fare cuocere per un'altra decina di minuti. Condire con il pepe e la salsa di soia.

mercoledì 19 novembre 2008

Potage di carote



A molte persone non piacciono le carote cotte perché sono troppo dolci.Questa ricetta è perfetta per farle apprezzare anche dai loro detrattori!

Potage di carote

  • 1/2 chilo di carote
  • 1 cipolla piccola
  • 1 cucchiaino di curry
  • brodo vegetale
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva

Tritare la cipolla e sofriggerla nell olio fino a quando non sarà diventata trasparente; aggiungere il curry e farlo cuocere con la cipolla per un minuto circa.

Tagliare le carote a rondelle, cuocerle per una decina di secondi con la cipolla e versare tanto brodo quanto basta a coprirle.

Fare sobbollire per 20 minuti o fino a che saranno morbide. Frullare il tutto o passare le carote la passaverdure, correggere di sale e di pepe e servire.

lunedì 17 novembre 2008

Gratin di pasta e cavolfiore


Non sono un'amante delle paste al forno, forse perché spesso sono troppo pasticciate e vengono usate per "fare fuori" gli avanzi.
Questo è un buon modo per dare un volto e un gusto nuovo al classico cavolfiore, che io tendo sempre a fare lesso.
Gratin di pasta e cavolfiore
  • un piccolo cavolfiore
  • 200 g pasta corta
  • 500 ml besciamella vegan (fatta in casa o comprata)
  • margarina (per ungere la teglia)
  • paprika dolce
  • pepe
  • noce moscata
  • sale
  • 2 cucchiaini curcuma
  • pangrattato

Lessare il cavolfiore e la pasta un po' "al dente". Tagliare il cavolfiore a pezzetti, non troppo piccoli (circa come degli acini d'uva).

Nel frattempo ungere la teglia con la margarina e infarinarla con il pangrattato.

Insaporire la besciamella con il sale, il pepe, la curcuma, la paprika e la noce moscata.

In una ciotola versare la pasta, il cavolfiore e la besciamella e mescolare bene, in modo che tutto sia ricoperto dalla crema.

Versare nella teglia, facendo attenzione a non togliere lo strato di pangrattato. Conviene versare tutto in un colpo solo e poi spalmare il composto nella teglia.

Coprire con un bello strato di pangrattato.

Mettere in forno a 180° per 20 minuti e poi passare 10 minuti sotto il grill, stando attenti che non bruci.

Servire caldo.