venerdì 19 settembre 2008

Budino di riso indiano


Ho trovato questa ricetta su un numero di Yoga Journal americano e l'ho subito veganizzata.
E' una crema di riso densa, non proprio un budino, con un sapore decisamente indiano.
Si può gustare tiepida o fredda.
L'acqua di rose è facoltativa ma gli dà un sapore molto speciale.
Budino di riso indiano
  • 1/2 l latte di soia
  • 2 stecche di cannella
  • 3 cucchiai di zucchero
  • pizzico di sale
  • 325 g riso basmati cotto (al dente)
  • 1 cucchiaio acqua di rose alimentare (non quella per tonificare il viso)
  • pistacchi (senza buccia)
  • Noce moscata grattata

In una casseruola portare il latte e le stecche di cannella ad ebollizione; abbassare il fuoco al minimo e fare bollire per 20 minuti.

Aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e il riso e lasciare a cuocere, fino a quando avrà raggiunto la consistenza di una crema molto densa. Controllare sempre che la crema non si attacchi alla pentola!

Versare nelle coppette - quando si è raffreddata insaporire con l'acqua di rose.

Far raffreddare e guarnire con una grattata di noce moscata e una spruzzata di pistacchi.

mercoledì 17 settembre 2008

Patate saltate

Questa ricetta è un cavallo di battaglia di mia zia. In effetti è un modo buonissimo di fare la patate che diventano croccanti fuori e morbide dentro, quasi, ma non proprio, fritte.
Rispetto alle patate fritte tradizionali questa ricetta usa molto meno olio e quindi non si sporca si "impuzzisce" la casa.
E' importante usare una padella aderente, altrimenti non si forma la meravigliosa crosticina, e non mettere troppe patate, perché non riescono a cuocersi bene!

Patate saltate
  • 2-3 patate
  • olio d'oliva
  • sale
  • pepe

Tagliare a fette le patate.

Mettere, in una padella abbastanza grande, un bel po' di olio a coprire il fondo della padella. Non deve essere uno strato spesso di olio, non devono veramente friggere.

Riscaldare l'olio e quando è bello caldo, mettere con cura le fette di patate (attenzione agli schizzi di olio bollente!!). Girare le fette per bagnarle tutte uniformemente di olio, abbassare il fuoco al minimo, mettere un coperchio o, meglio ancora, un paraschizzi, e far cuocere, girando di tanto in tanto, per 40 minuti.

Alla fine le patate dovranno essere croccanti e colorite fuori e morbide dentro.

Condire con sale e pepe macinato a piacimento!

lunedì 15 settembre 2008

Pasta con il sugo di porcini

Domenica - a Milano clima polare. Siamo passati dai 26 ai 14 gradi, così ,di botto.
Un clima che mi fa venire voglia di cibo autunnale e caldo.
Cosa c'è di più autunnale dei funghi? Al momento nella mia dispensa ho solo quelli secchi, ma sono buonissimi lo stesso.
Ho usato il sugo per condire degli gnocchetti sardi e devo dire che l'abbinamento è stato molto apprezzato, anche dal MMV.

Pasta con sugo di porcini
  • una grossa manciata di porcini secchi
  • uno spicchio d'aglio
  • una piccola cipolla
  • pomodoro in scatola
  • olio d'oliva
  • salvia fresca a piacere
  • sale
  • pepe

Fare rinvenire i funghi secchi, mettendoli in una ciotolina con un po' di acqua calda per 10 minuti circa.

Preparare il trito di cipolla e aglio e mettere a soffriggere con l'olio, fino a quando la cipolla diventa traslucida. Attenzione a non far bruciare l'aglio - diventa amaro!

Scolare i funghi, strizzarli e tagliarli a pezzetti e metterli con il trito di cipolla e aglio. farli rosolare per 5 minuti circa e poi aggiungere il pomodoro.

Fare andare il sugo fino a quando si rapprende, una 20 di minuti.

Quando il sugo è pronto, aggiungere la salvia e poi la pasta. Condire bene la pasta nella pentola del sugo e servire.

venerdì 12 settembre 2008

Minestrina di miglio

Sarà che nel mio ufficio c'é l'aria condizionata a -15°, sarà che il sole adesso tramonta presto per cui se mangi sul terrazzo alle 20.15 non vedi più nulla, sarà l'aria di autunno, ma ieri avevo una gran voglia di minestina calda e, come diceva mia nonna, rincuorante.

Questa minestrina di miglio è una specie di classico a casa mia e anche il MMV l'apprezza molto.
Inoltre, il miglio fa tanto bene...

Minestrina di miglio
  • 3 bicchieri di brodo vegetale
  • 3 cucchiai di miglio
  • 1 foglia di alloro
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio EVO
  • pasta di miso

Tritare l'aglio e la cipolla e farli soffriggere nell'olio, fino a quando la cipolla diventa traslucida.

Aggiungere il miglio e farlo tostare per 5 minuti; poi versare il brodo vegetale con la foglia di alloro.

Fare cuocere a pentola coperta e a fuoco medio per circa 20 minuti, fino a quando i chicchi di miglio saranno "esplosi", cioè sembreranno dei piccoli fiocchi. Finita la cottura, fare sciogliere un cucchiaio di pasta di miso in mezzo bicchiere d'acqua calda e aggiungere il liquido alla minestra.

Nel caso fosse ancora troppo densa, aggiungere altra acqua.

mercoledì 10 settembre 2008

Tofu con salsina verde

Devo fare una premessa: non sono un'amante del tofu. Non so mai come cucinarlo e tutte le volte che ci provo, alla fine non sa mai di niente.
Avevo una confezione di tofu che si stava avvicinando alla scadenza e così, pensa che ti ripensa, ho inventato una salsina per renderlo più gustoso.

Il risultato è stato positivo, anche se molto, molto piccante!
Purtroppo non era molto fotogenico, per cui niente foto ;) !

Tofu con salsina verde
  • 1 panetto di tofu solido
  • capperi sotto sale
  • olio EVO
  • salsa di soia
  • 1 spicchio d'aglio (il mio era ENORME per cui alla fine la salsa è risultata molto, molto piccante)
  • prezzemolo

Dissalare i capperi sciacquandoli bene. Tagliare il tofu a cubetti.

Frullare l'olio, i capperi, l'aglio, il prezzemolo e la salsa di soia.

Versarla sopra al tofu, mescolare bene e, se possibile, lasciarla a marinare una notte.

Si può anche mangiare subito, ma il giorno dopo il sapore è più ricco.

E voi, che rapporto avete con il tofu?

lunedì 8 settembre 2008

Eccomi di ritorno - Farro al pesto

Scusate il ritardo - sono tornata!
Purtroppo mi sono ammalata durante le vacanze e poi, appena ripreso a lavorare, sono dovuta correre a Londra. Ma adesso sono di nuovo in azione e vi propongo un ricetta veloce (senza foto).

Di ritorno dal mare ho portato un bel mazzo di basilico con il quale ho fatto subito un bel pesto.
Non avevo però voglia della solita pasta, per cui ho pensato di aggiungerlo a del farro lesso, per una specie di "farrotto" al pesto.

Farro al pesto
  • pesto
  • farro lesso
  • pomodoro
  • olio

Lessare il farro secondo le indicazioni della scatola; preparare il pesto. Tagliare a cubetti un pomodoro

Scolare il farro e condire con il pesto e il pomodoro. Nel caso fosse troppo secco, aggiungere un pò d'olio.

E' molto buono tiepido.

lunedì 1 settembre 2008

Mhhh... voglia di biscotti - chocolate chpis all'orizzonte!!



Non vi spaventate, il biscotto della foto è oggettivamente grande, ma il piatto in realtà è piccolo!

Oggi il MMV era un po' triste, ho pensato di tirargli su il morale facendo dei biscotti. Dato che è un appassionato di cioccolata, cosa c'è di meglio che i chocolate chip cookies? Ogni volta che andiamo in America ci abbuffiamo di Chips Ahoy!, ma non c'è confronto con i biscotti fatti in casa.

Cercando tra i miei libri, ho trovato una bella ricetta su Vegan with a Vengeance e ve la propongo di seguito:

Chocolate Chip Cookies (a me ne sono venuti 36 abbastanza grandini)
  • 225 g margarina non idrogenata a temperatura ambiente
  • 250 g zucchero
  • 1 cucchiaio melassa (io ho usato il malto d'orzo)
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 500 g farina
  • 1 cucchiaino bicarbonato
  • 1 cucchiaino sale
  • 200 g gocce di cioccolato

Riscaldare il forno a 180°.

Frullare insieme la margarina e lo zucchero fino a quando si ottiene un composto soffice. Versare l'essenza di vaniglia e la melassa. Aggiungere la farina, il bicarbonato e il sale e mischiare bene. Incorporare a mano (senza frullatore) le gocce di cioccolato.

Mettere l'impasto a cucchiaiate su una teglia foderata di carta da forno, mantenendo circa 5 cm di distanza tra un biscotto e l'altro.

Fare cuocere per 10 minuti o finché i biscotti non saranno coloriti.

Tirare fuori dal forno e farli raffreddare per 5 minuti. Poi spostarli a raffreddare su una grata, in modo che l'aria circoli anche sotto e diventino croccanti.

Chomp... chomp... sono veramente buonissimi!!!